Art. 1139 c.c.

Rinvio alle norme sulla comunione

Per tutto ciò che le norme sul condominio non disciplinano espressamente si applicano le regole generali sulla comunione (artt. 1100 e seguenti del codice civile).

Testo vigente - Rinvio alle norme sulla comunione

Codice civile (R.D. 16 marzo 1942, n. 262). Testo in vigore dal 19 aprile 1942, verificato su Normattiva l'11 ottobre 2026.

Per quanto non è espressamente previsto da questo capo si osservano le norme sulla comunione in generale.

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Cosa dice, in parole semplici

Il condominio è una forma particolare di comunione. Quando una questione non è regolata dagli articoli 1117-1138, si ricorre alle norme generali: ad esempio l'art. 1102 sull'uso della cosa comune, che consente a ciascuno di servirsene purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri di farne uso.

Esempi pratici

  • Un condòmino installa una canna fumaria sul muro comune: la legittimità si valuta con l'art. 1102 (uso della cosa comune), richiamato tramite l'art. 1139.

Domande frequenti

Quali norme si applicano se il codice non dice nulla sul condominio?

Le norme sulla comunione in generale, a partire dall'art. 1100 c.c.

Testo a scopo informativo: la spiegazione è una sintesi divulgativa e non sostituisce la consulenza di un professionista. La giurisprudenza e il regolamento del singolo condominio possono incidere sull'applicazione della norma. Il testo di legge è riportato come pubblicato su Normattiva alla data indicata: fa fede la fonte ufficiale.