Art. 1138 c.c.
Regolamento di condominio
Con più di 10 condòmini il regolamento di condominio è obbligatorio: si approva con la maggioranza degli intervenuti e almeno 500 millesimi e si allega al registro dei verbali. Non può ledere i diritti dei singoli derivanti dagli atti di acquisto, né derogare agli artt. 1118 c.2, 1119, 1120, 1129, 1131, 1132, 1136 e 1137, né vietare di tenere animali domestici.
Testo vigente - Regolamento di condominio
Codice civile (R.D. 16 marzo 1942, n. 262). Testo in vigore dal 18 giugno 2013, verificato su Normattiva l'11 ottobre 2026.
Quando in un edificio il numero dei condomini è superiore a dieci, deve essere formato un regolamento, il quale contenga le norme circa l'uso delle cose comuni e la ripartizione delle spese, secondo i diritti e gli obblighi spettanti a ciascun condomino, nonché le norme per la tutela del decoro dell'edificio e quelle relative all'amministrazione.
Ciascun condomino può prendere l'iniziativa per la formazione del regolamento di condominio o per la revisione di quello esistente.
Il regolamento deve essere approvato dall'assemblea con la maggioranza stabilita dal secondo comma dell'articolo 1136 ed allegato al registro indicato dal numero 7) dell'articolo 1130. Esso può essere impugnato a norma dell'articolo 1107.
Le norme del regolamento non possono in alcun modo menomare i diritti di ciascun condomino, quali risultano dagli atti di acquisto e dalle convenzioni, e in nessun caso possono derogare alle disposizioni degli articoli 1118, secondo comma, 1119, 1120, 1129, 1131, 1132, 1136 e 1137.
Le norme del regolamento non possono vietare di possedere o detenere animali domestici.
Cosa dice, in parole semplici
Il regolamento assembleare contiene le norme sull'uso delle cose comuni, sul riparto delle spese, sul decoro e sull'amministrazione. Qualsiasi condòmino può proporne la formazione o la revisione.
Diverso è il regolamento contrattuale, accettato da tutti negli atti di acquisto: può contenere limitazioni ai diritti dei singoli (ad esempio divieti di destinazione) che un regolamento approvato a maggioranza non potrebbe imporre.
Dal 18 giugno 2013, con l'entrata in vigore della riforma del condominio (L. 220/2012), le norme del regolamento non possono vietare di possedere o detenere animali domestici.
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- Calcolo quorum e maggioranze dell'assemblea: Inserisci quanti sono i condòmini, chi è presente (anche per delega) e il tipo di delibera: vedi subito se l'assemblea è costituita e quanti voti e millesimi servono per approvare.
Esempi pratici
- Un condominio di 14 condòmini senza regolamento: uno di loro propone un testo, l'assemblea lo approva con la maggioranza degli intervenuti e almeno 500 millesimi.
Domande frequenti
Quando è obbligatorio il regolamento di condominio?
Quando i condòmini sono più di dieci.
Il regolamento può vietare cani e gatti?
No, le norme del regolamento non possono vietare di possedere o detenere animali domestici.
Testo a scopo informativo: la spiegazione è una sintesi divulgativa e non sostituisce la consulenza di un professionista. La giurisprudenza e il regolamento del singolo condominio possono incidere sull'applicazione della norma. Il testo di legge è riportato come pubblicato su Normattiva alla data indicata: fa fede la fonte ufficiale.