Art. 71-quater disp. att. c.c.

Mediazione nelle liti condominiali

Le controversie in materia di condominio, cioè quelle sulla violazione o errata applicazione degli artt. 1117-1139 c.c. e 61-72 disp. att., rientrano tra quelle per cui è prevista la mediazione (art. 5, comma 1, D.Lgs. 28/2010). Al procedimento partecipa l'amministratore secondo l'art. 5-ter dello stesso decreto.

Testo vigente

Disposizioni per l'attuazione del codice civile (R.D. 30 marzo 1942, n. 318). Testo in vigore dal 28 febbraio 2023, verificato su Normattiva l'11 ottobre 2026.

Per controversie in materia di condominio, ai sensi dell'articolo 5, comma 1, del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28, si intendono quelle derivanti dalla violazione o dall'errata applicazione delle disposizioni del libro III, titolo VII, capo II, del codice e degli articoli da 61 a 72 delle presenti disposizioni per l'attuazione del codice.

COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 10 OTTOBRE 2022, N. 149, COME MODIFICATO DALLA L. 29 DICEMBRE 2022, N. 197.

Al procedimento è legittimato a partecipare l'amministratore secondo quanto previsto dall'articolo 5-ter del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28.

COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 10 OTTOBRE 2022, N. 149, COME MODIFICATO DALLA L. 29 DICEMBRE 2022, N. 197.

COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 10 OTTOBRE 2022, N. 149, COME MODIFICATO DALLA L. 29 DICEMBRE 2022, N. 197.

COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 10 OTTOBRE 2022, N. 149, COME MODIFICATO DALLA L. 29 DICEMBRE 2022, N. 197.

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Cosa dice, in parole semplici

Prima di andare in causa su una questione condominiale va tentata la mediazione presso un organismo iscritto nel registro del Ministero della giustizia: è condizione di procedibilità della domanda. La norma definisce quali liti sono "in materia di condominio": tutte quelle che nascono dalle regole del codice e delle disposizioni di attuazione sul condominio.

Dal 2023 diversi commi sono stati abrogati dalla riforma della giustizia civile: oggi la legittimazione dell'amministratore a partecipare alla mediazione è disciplinata dall'art. 5-ter del D.Lgs. 28/2010.

Esempi pratici

  • Un condòmino vuole impugnare una delibera per vizio di convocazione: deve presentare la domanda di mediazione entro i 30 giorni dell'art. 1137. Dal momento in cui la domanda arriva alle altre parti impedisce la decadenza, una sola volta (art. 8, comma 2, D.Lgs. 28/2010).

Domande frequenti

Per le liti condominiali serve la mediazione?

Sì, le controversie in materia di condominio rientrano tra quelle per cui l'art. 5, comma 1, del D.Lgs. 28/2010 prevede la mediazione obbligatoria: senza il tentativo di mediazione la domanda giudiziale è improcedibile.

Testo a scopo informativo: la spiegazione è una sintesi divulgativa e non sostituisce la consulenza di un professionista. La giurisprudenza e il regolamento del singolo condominio possono incidere sull'applicazione della norma. Il testo di legge è riportato come pubblicato su Normattiva alla data indicata: fa fede la fonte ufficiale.