Calcolo delle spese condominiali in base ai millesimi

La quota di ogni condòmino si calcola moltiplicando la spesa per i suoi millesimi e dividendo per 1000: con 1.200 € di spesa e 125 millesimi la quota è 1.200 × 125 / 1000 = 150 €. È la regola generale dell'art. 1123 c.c.; scale e ascensore seguono l'art. 1124 (metà a millesimi, metà in base all'altezza del piano).

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  • Per amministratori e condòmini
  • Aggiornato l'11 ottobre 2026

Inserisci le unità con i millesimi (o carica l'esempio), poi le spese: il riparto si aggiorna mentre scrivi e i totali tornano al centesimo.

1. Unità e millesimi

2. Spese da ripartire

Per ogni spesa scegli il criterio: una tabella millesimale, parti uguali o art. 1124 (scale e ascensore).

3. Riparto

Come si calcola la quota di ogni condòmino

Per le spese comuni la regola è l'art. 1123 c.c.: ogni condòmino paga in proporzione al valore della sua proprietà, cioè ai suoi millesimi. La formula è quota = spesa × millesimi / 1000.

Esempio: spesa di pulizia di 1.200 €, appartamento con 125,75 millesimi. Quota = 1.200 × 125,75 / 1000 = 150,90 €.

Quando le quote hanno decimali oltre il centesimo, gli arrotondamenti fanno sì che la somma delle quote non torni con la spesa. Lo strumento usa il metodo dei resti maggiori: arrotonda ogni quota per difetto e assegna i centesimi mancanti alle quote con il resto più alto, così il totale è sempre esatto.

Quale tabella usare per ogni spesa

  • Proprietà generale (tabella A): amministrazione, assicurazione, pulizia delle parti comuni, manutenzione del tetto e della facciata.
  • Scale e ascensore: art. 1124, metà a millesimi e metà in base all'altezza del piano.
  • Riscaldamento e acqua: in base ai consumi se ci sono contabilizzatori, altrimenti con la tabella dedicata.
  • Parti uguali: solo se lo prevede il regolamento contrattuale o una convenzione approvata da tutti i condòmini (es. citofono, cassette postali): una delibera a maggioranza non basta.

Il regolamento condominiale o una convenzione approvata da tutti possono prevedere criteri diversi: in quel caso prevalgono sulla regola di legge.

Dal riparto all'Excel

Il file Excel contiene il riparto con una colonna per spesa, il totale di ogni condòmino e i totali di controllo con formule vere: puoi modificarlo e allegarlo al rendiconto. Il PDF è pronto da inviare ai condòmini o da allegare alla convocazione dell'assemblea.

Domande frequenti

Come si calcola la quota condominiale con i millesimi?

Si moltiplica l'importo della spesa per i millesimi dell'unità e si divide per 1000. Esempio: 2.000 € × 80 millesimi / 1000 = 160 €.

Perché la somma delle quote non torna con la spesa?

Per gli arrotondamenti al centesimo. Questo calcolatore distribuisce i centesimi residui con il metodo dei resti maggiori, così il totale delle quote coincide sempre con la spesa.

E se i millesimi non sommano a 1000?

Le quote vengono calcolate in proporzione ai millesimi inseriti, ma lo strumento ti avvisa: una tabella che non fa 1000 è quasi sempre un errore di trascrizione da correggere.

Il negozio al piano terra paga l'ascensore?

Dipende. Il regolamento può escluderlo; in mancanza, se il negozio ha un ingresso autonomo e non usa mai l'ascensore, una parte della giurisprudenza lo esclude (art. 1123, comma 3), un'altra lo fa partecipare almeno alla metà ripartita a millesimi. Verifica regolamento e prassi; per il calcolo usa lo strumento dedicato all'art. 1124.

I dati che inserisco vengono salvati online?

No. Il calcolo avviene nel tuo browser e i dati restano salvati solo sul tuo dispositivo.

Riferimenti normativi

  • Art. 1123 c.c. (ripartizione delle spese)
  • Art. 1124 c.c. (scale e ascensori)
  • Art. 68 disp. att. c.c. (tabelle millesimali)

Strumento gratuito a scopo informativo: i calcoli sono eseguiti nel tuo browser e non sostituiscono la verifica di un professionista. Regolamento condominiale e delibere possono prevedere criteri diversi da quelli di legge. Hai trovato un errore? Scrivici.