Voci di spesa e modelli ricorrenti: impostare il piano dei conti

Aggiornata · 9 min di lettura

In breve

Il piano dei conti del condominio è l'elenco delle voci di spesa: ogni voce ha un codice, un tipo, la tabella millesimale con cui si ripartisce e la competenza tra proprietario e conduttore. In EasyCondo si imposta in Contabilità → Voci di spesa: «Genera Default» crea dieci voci standard e collega quelle di scale, ascensore, riscaldamento e acqua alla tabella dedicata, se ce n'è una sola di quel tipo; «Nuovo Capitolo» aggiunge le altre. Le stesse voci servono al preventivo, alle spese e al consuntivo (art. 1130-bis c.c.); per le spese che si ripetono si salvano modelli in «Spese ricorrenti».

Indice della guida

Prima di registrare la prima spesa conviene decidere come classificarla. Il piano dei conti del condominio, cioè l’elenco delle voci di spesa, stabilisce con quale tabella si ripartisce ogni costo e come si leggeranno preventivo e consuntivo. Si imposta una volta, in pochi minuti.

Cosa dice la norma

L’art. 1123 c.c. fissa tre criteri di riparto, salvo diversa convenzione:

  • le spese per le parti e i servizi comuni, in proporzione al valore della proprietà di ciascuno;
  • quelle per cose destinate a servire i condòmini in misura diversa, in proporzione all’uso che ciascuno può farne;
  • quelle per scale, cortili o impianti che servono solo una parte dell’edificio, a carico del gruppo di condòmini che ne trae utilità.

Per scale e ascensore la manutenzione e la sostituzione seguono anche l’art. 1124 c.c. (metà in base al valore delle unità, metà in base all’altezza del piano dal suolo), mentre per la pulizia gli orientamenti non sono uniformi e conta molto il regolamento. Per questo ogni voce va collegata alla tabella giusta: generale, scale, ascensore, riscaldamento.

Il rendiconto deve indicare le voci di entrata e di uscita in modo da consentire l’immediata verifica (art. 1130-bis c.c.). Un piano dei conti stabile, con le stesse voci in preventivo e consuntivo, rende il confronto leggibile per l’assemblea e per il revisore.

La legge non impone un piano dei conti standard: la classificazione delle voci la sceglie l’amministratore, mentre i criteri di riparto vengono dalla legge, dal regolamento e dalle delibere, non dal gestionale.

Per una verifica veloce del riparto senza registrarti puoi usare il calcolo delle spese condominiali per millesimi.

Come si fa, passo passo

  1. Controlla le tabelle millesimali. In Anagrafica → Tabelle millesimali verifica che esistano le tabelle che ti servono (proprietà generale, scale, ascensore, riscaldamento) e che ognuna sommi 1000.

  2. Genera le voci standard. Apri Contabilità → Voci di spesa, scegli il condominio e clicca Genera Default. EasyCondo crea dieci voci con codice, nome e tipo; il messaggio finale elenca i collegamenti fatti e le voci da collegare a mano.

    • Pulizia Scale, Ascensore, Riscaldamento e Acqua si collegano alla tabella di quel tipo, se il condominio ne ha una sola.
    • Tutte le altre, comprese Spese Generali e Manutenzione Ordinaria, restano sui millesimi base dell’unità, anche se hai una tabella di proprietà generale: se quella tabella non coincide con i millesimi base, collegala tu.
    Voci di spesa di Via dei Tigli 12: bottoni Genera Default e Nuovo Capitolo, Ascensore sulla Tabella C, Acqua sui millesimi base (apri l'immagine ingrandita)
    Passo 2: le voci standard
  3. Aggiungi le voci che mancano. Clicca Nuovo Capitolo e compila «Codice» (es. ORD-007), «Nome», una descrizione facoltativa, «Tipo» (Ordinaria, Straordinaria, Riscaldamento, Ascensore, Scale, Acqua, Pulizia, Giardinaggio, Assicurazione, Amministrazione, Altro), «Competenza» e «Tabella Millesimale», oppure «Usa millesimi base». Conferma con Crea Capitolo. Il codice deve essere unico nel condominio.

    Nuovo capitolo di spesa ORD-007 Manutenzione cancello automatico, tipo Ordinaria, competenza Proprietario, ripartito sui millesimi base (apri l'immagine ingrandita)
    Passo 3: una voce personalizzata
  4. Sistema tabella e competenza. Con la matita apri una voce e correggi la tabella o la «Competenza»: «Proprietario», «Conduttore (Inquilino)» o «Proprietario e Conduttore». Per decidere chi paga cosa tra proprietario e inquilino puoi partire dalla tabella di ripartizione tra proprietario e inquilino.

  5. Disattiva ciò che non usi. Togli la spunta da «Capitolo attivo» alle voci che non servono: spariscono dagli elenchi, e con «Mostra inattivi» le ritrovi. Il cestino elimina solo le voci senza spese.

  6. Usa le voci nel lavoro di ogni giorno. Nel preventivo, in Contabilità → Esercizi e preventivi, ogni riga richiede un «Capitolo»; in Contabilità → Rate e spese → Nuova spesa scegli il «Capitolo di Spesa» e, se non indichi un’altra tabella, la spesa si ripartisce con quella della voce.

  7. Salva i modelli delle spese che si ripetono. In Contabilità → Rate e spese → Altro → Spese ricorrenti scegli il condominio e clicca Nuovo Template. Indica «Nome Template», «Categoria», «Titolo Default», la descrizione e le quote di riparto, che devono sommare al 100%, poi conferma con Crea Template.

    Il modello ha anche l’interruttore «Genera rate automaticamente»: se è acceso, scegliendo il modello in Nuova spesa la casella «Emetti subito le rate ai condomini» parte già spuntata. Puoi sempre toglierla, ad esempio per una spesa già coperta dagli acconti del preventivo.

    Spese ricorrenti del Condominio Via dei Tigli 12: modello Manutenzione parti comuni 60/40 su due voci e modello Pulizia scale mensile (apri l'immagine ingrandita)
    Passo 7: i modelli di spesa

Come costruire un piano dei conti leggibile

Un buon piano dei conti è corto e stabile. Qualche regola pratica:

  • Una voce per ogni modo di ripartire, non per ogni fornitore. «Manutenzione ascensore» è una voce; «Elevatori Lombardi» è un fornitore, che si indica sulla spesa. Cambiare ditta non deve cambiare il piano dei conti.
  • Codici con un prefisso per famiglia. Lo schema di «Genera Default» (ORD per le ordinarie, ASC, RIS, ACQ per i servizi con tabella propria, STR per le straordinarie) ordina già bene l’elenco; per le voci nuove continua la numerazione, ad esempio ORD-007.
  • Straordinarie separate dalle ordinarie. Le spese straordinarie si approvano con delibere proprie e spesso con maggioranze diverse, e per le opere di manutenzione straordinaria va costituito un fondo speciale (art. 1135, primo comma, n. 4, c.c.): tenerle su voci distinte rende il consuntivo più chiaro, aiuta a seguire i lavori e semplifica il conto tra proprietario e inquilino.
  • Una voce per tabella particolare. Se le scale A e B hanno tabelle diverse, crea due voci di pulizia, una per scala: è il caso tipico in cui «Genera Default» non può scegliere da solo la tabella.
  • Lo stesso piano dei conti per tutto l’anno. Aggiungere voci durante l’esercizio va bene; rinominarle o spostarle di tabella a metà anno rende difficile confrontare preventivo e consuntivo.

Il «Tipo» della voce (Ordinaria, Ascensore, Pulizia…) serve soprattutto a classificare e filtrare l’elenco; il riparto, invece, dipende dalla tabella millesimale scelta.

Come si usa un modello per le spese ricorrenti

I modelli non programmano nulla: la pulizia mensile la registri ogni mese, ma in pochi secondi e sempre con lo stesso riparto.

  1. In Nuova spesa apri la sezione «Template Spesa (opzionale)» e clicca sul modello.
  2. EasyCondo precompila titolo, descrizione e categoria e applica il riparto salvato, anche su più voci con percentuali diverse.
  3. Indica importo, data e dati della fattura.

Dalla stessa sezione puoi creare un modello nuovo con Nuovo senza uscire dalla spesa.

Una spesa creata da un modello con più voci non ha una voce sola: nel riepilogo «Spese per Capitolo» del consuntivo il suo importo si divide fra le voci del modello, con le stesse percentuali del riparto.

Esempio pratico

Nel Condominio Via dei Tigli 12 (Milano, 9 unità con box B1) ci sono le tabelle A Proprietà, B Scale, C Ascensore e D Riscaldamento. L’amministratrice clicca Genera Default: «Ascensore» (ASC-001) si collega da sola alla Tabella C, «Pulizia Scale» (ORD-002) alla Tabella B, «Riscaldamento» (RIS-001) alla Tabella D. «Acqua» resta sui millesimi base perché il condominio non ha una tabella dell’acqua: se in futuro si installeranno i contatori e si creerà quella tabella, basterà collegarla a mano.

Poi aggiunge ORD-007 Manutenzione cancello automatico, tipo Ordinaria, competenza Proprietario, sui millesimi base.

Infine salva due modelli in Spese ricorrenti:

ModelloRiparto
Manutenzione parti comuni (60/40)60% Manutenzione Ordinaria, 40% Pulizia Scale
Pulizia scale mensile100% Pulizia Scale

Quando arriva la fattura da 500,00 € dell’impresa che cura piccola manutenzione e pulizia delle parti comuni, sceglie il primo modello: 300,00 € (60%) si ripartiscono come la voce Manutenzione Ordinaria, cioè sui millesimi base, e 200,00 € (40%) come Pulizia Scale, cioè sulla Tabella B Scale, senza ricomporre ogni volta il riparto. Le percentuali fisse vanno bene se rispecchiano il contratto con l’impresa: se una fattura indica importi diversi per i due servizi, conviene seguire quelli.

Nel consuntivo dell’esercizio, aperto da Contabilità → Esercizi e preventivi con Azioni → Consuntivo, la fattura compare in «Spese per Capitolo» già divisa: i 300,00 € nel totale di Manutenzione Ordinaria (ORD-003) e i 200,00 € in quello di Pulizia Scale (ORD-002).

Spese per Capitolo del consuntivo 2026: Manutenzione Ordinaria 1.598,00 € (1) e Pulizia Scale 3.932,12 € (2), con la fattura da modello (apri l'immagine ingrandita)
La spesa da modello divisa fra le due voci nel consuntivo

Errori frequenti

  • Generare le voci prima delle tabelle. «Genera Default» collega una voce alla tabella dedicata solo se il condominio ne ha già una di quel tipo. Crea prima le tabelle di scale, ascensore e riscaldamento, poi genera le voci; altrimenti ricollega le voci a mano.
  • Cambiare la tabella di una voce già usata. Le spese registrate senza una tabella propria seguono quella della voce: cambiarla a metà esercizio può far ripartire in modo diverso spese della stessa voce. Decidila prima di registrare le spese dell'esercizio.
  • Eliminare una voce con spese. EasyCondo lo impedisce («il capitolo contiene spese associate»). Se una voce non serve più, togli la spunta da «Capitolo attivo»: sparisce dagli elenchi ma resta nello storico.
  • Aspettarsi che le spese ricorrenti partano da sole. I modelli di «Spese ricorrenti» precompilano la spesa e il riparto, ma la spesa la registri tu ogni volta: EasyCondo non la crea in automatico ogni mese. Le rate partono solo se in Nuova spesa resta accesa «Emetti subito le rate ai condomini», che il modello accende se ha «Genera rate automaticamente».

Domande frequenti

Che differenza c'è tra voce di spesa e tabella millesimale?

La tabella dice quanto pesa ogni unità (i millesimi), la voce dice di che spesa si tratta e quale tabella usare. Più voci possono usare la stessa tabella: pulizia scale e luce scale, ad esempio, entrambe sulla tabella delle scale.

Quali sono le voci di spesa tipiche di un condominio?

Quelle che EasyCondo crea con «Genera Default» sono dieci: Spese Generali, Pulizia Scale, Manutenzione Ordinaria, Illuminazione, Assicurazione, Amministrazione, Ascensore, Riscaldamento, Acqua e Manutenzione Straordinaria, con codici da ORD-001 a STR-001. Le voci che hai già con lo stesso codice non vengono toccate.

A cosa serve la competenza proprietario o conduttore?

Indica a chi spetta la spesa. Con «Conduttore (Inquilino)» il riparto registra come responsabile il conduttore dell'unità, se c'è, altrimenti il proprietario. La competenza non divide l'importo in percentuali: con «Proprietario e Conduttore» il responsabile registrato resta il proprietario. Le rate restano comunque dell'unità: verso il condominio risponde il proprietario, che poi regola i conti con l'inquilino.

Posso usare un piano dei conti diverso per ogni condominio?

Sì. Le voci di spesa sono di ciascun condominio: puoi generare quelle standard e poi aggiungere, rinominare o disattivare voci in base al regolamento e alle abitudini di quel palazzo.

Dove ritrovo le voci nel consuntivo?

Il rendiconto consuntivo riporta le «Spese per Capitolo», con codice, nome e totale di ogni voce usata. Le spese registrate senza voce non compaiono in quel riepilogo, quindi assegna sempre un capitolo. Anche il preventivo è fatto di voci (ogni riga richiede un «Capitolo»): con gli stessi codici il confronto voce per voce si fa a colpo d'occhio, anche se EasyCondo non produce un prospetto degli scostamenti.

Strumenti e norme collegati

Il codice civile, articolo per articolo

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