Art. 1130-bis c.c.

Rendiconto condominiale

Il rendiconto condominiale si compone di registro di contabilità, riepilogo finanziario e nota sintetica esplicativa, e deve permettere l'immediata verifica di entrate, uscite, fondi e riserve. L'assemblea può nominare un revisore; i documenti giustificativi si conservano per 10 anni. Negli edifici con almeno 12 unità si può nominare un consiglio di condominio di almeno 3 condòmini.

Testo vigente - Rendiconto condominiale

Codice civile (R.D. 16 marzo 1942, n. 262). Testo in vigore dal 18 giugno 2013, verificato su Normattiva l'11 ottobre 2026.

Il rendiconto condominiale contiene le voci di entrata e di uscita ed ogni altro dato inerente alla situazione patrimoniale del condominio, ai fondi disponibili ed alle eventuali riserve, che devono essere espressi in modo da consentire l'immediata verifica. Si compone di un registro di contabilità, di un riepilogo finanziario, nonché di una nota sintetica esplicativa della gestione con l'indicazione anche dei rapporti in corso e delle questioni pendenti. L'assemblea condominiale può, in qualsiasi momento o per più annualità specificamente identificate, nominare un revisore che verifichi la contabilità del condominio. La deliberazione è assunta con la maggioranza prevista per la nomina dell'amministratore e la relativa spesa è ripartita fra tutti i condomini sulla base dei millesimi di proprietà. I condomini e i titolari di diritti reali o di godimento sulle unità immobiliari possono prendere visione dei documenti giustificativi di spesa in ogni tempo ed estrarne copia a proprie spese. Le scritture e i documenti giustificativi devono essere conservati per dieci anni dalla data della relativa registrazione.

L'assemblea può anche nominare, oltre all'amministratore, un consiglio di condominio composto da almeno tre condomini negli edifici di almeno dodici unità immobiliari. Il consiglio ha funzioni consultive e di controllo.

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Cosa dice, in parole semplici

La norma fissa il contenuto minimo del rendiconto: registro di contabilità (i movimenti in ordine cronologico), riepilogo finanziario (la situazione di cassa e patrimoniale, con fondi e riserve) e nota sintetica esplicativa (che spiega la gestione, i rapporti in corso e le questioni pendenti).

Il revisore contabile si nomina con la maggioranza prevista per l'amministratore e il suo costo si divide per millesimi di proprietà. Condòmini e titolari di diritti possono vedere ed estrarre copia dei giustificativi in ogni momento, a proprie spese.

Il consiglio di condominio, facoltativo, ha funzioni consultive e di controllo: non sostituisce l'assemblea.

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Esempi pratici

  • Un rendiconto che riporta solo l'elenco delle spese, senza riepilogo finanziario né nota esplicativa, non rispetta l'art. 1130-bis e la delibera che lo approva è contestabile.

Domande frequenti

Per quanto tempo vanno conservati i documenti del condominio?

Le scritture e i documenti giustificativi devono essere conservati per dieci anni dalla data della registrazione.

Quando si può nominare il consiglio di condominio?

Negli edifici con almeno dodici unità immobiliari, con almeno tre condòmini.

Testo a scopo informativo: la spiegazione è una sintesi divulgativa e non sostituisce la consulenza di un professionista. La giurisprudenza e il regolamento del singolo condominio possono incidere sull'applicazione della norma. Il testo di legge è riportato come pubblicato su Normattiva alla data indicata: fa fede la fonte ufficiale.