Registro di anagrafe condominiale: modello Excel, scheda dati e lettera ai condòmini

Il registro di anagrafe condominiale è obbligatorio dal 2013 (art. 1130, n. 6, c.c.): l'amministratore vi annota per ogni unità i proprietari e i titolari di diritti reali o di godimento (usufruttuari, inquilini…) con codice fiscale, residenza o domicilio e dati catastali, più i dati sulla sicurezza delle parti comuni. I condòmini devono comunicare per iscritto ogni variazione entro 60 giorni; se i dati mancano, l'amministratore li chiede con raccomandata e, dopo 30 giorni senza risposta, li acquisisce addebitandone il costo ai responsabili.

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  • Per amministratori e condòmini
  • Aggiornato l'11 ottobre 2026

Per l'amministratore: compila il registro partendo dalle unità, aggiungi i dati richiesti dall'art. 1130 n. 6 e scarica Excel o PDF. Per i condòmini: stampa la scheda di rilevazione dati e la lettera di richiesta.

1. Unità, proprietari e recapiti

2. Dati richiesti dall'art. 1130 n. 6

Per ogni unità: titolo del proprietario, residenza o domicilio, PEC, dati catastali e gli altri titolari (usufruttuari, inquilini, comodatari).

3. Condizioni di sicurezza delle parti comuni

4. Controllo e download del registro

Scheda di rilevazione dati e lettera di richiesta

Prepara i documenti da consegnare ai condòmini. I dati del condominio vengono dal registro qui sopra; puoi anche scaricare la scheda in bianco da stampare.

I dati che inserisci negli strumenti restano solo in questo browser. Se usi un computer condiviso, o hai finito, puoi cancellarli tutti.

Cosa deve contenere il registro di anagrafe condominiale

L'art. 1130, n. 6, c.c. (introdotto dalla riforma del condominio, L. 220/2012) elenca i dati da annotare:

  • le generalità dei proprietari e dei titolari di diritti reali e di diritti personali di godimento (usufruttuari, nudi proprietari, inquilini, comodatari);
  • il codice fiscale e la residenza o domicilio;
  • i dati catastali di ciascuna unità immobiliare;
  • ogni dato relativo alle condizioni di sicurezza delle parti comuni dell'edificio.

Email, PEC e telefono non sono imposti dalla norma ma servono per convocazioni e comunicazioni: la convocazione dell'assemblea inviata via PEC è valida (art. 66 disp. att. c.c.).

Variazioni, richiesta dei dati e termine di 30 giorni

Ogni variazione dei dati va comunicata all'amministratore per iscritto entro 60 giorni. Se la comunicazione manca, è incompleta o arriva in ritardo, l'amministratore chiede i dati con lettera raccomandata; decorsi 30 giorni senza risposta, li acquisisce direttamente (ad esempio con visure catastali) e addebita il costo ai responsabili.

Lo strumento prepara sia la scheda di rilevazione da far compilare e firmare ai condòmini, sia la lettera di richiesta con il richiamo a questi termini. Per far decorrere i 30 giorni, invia la lettera con raccomandata o PEC.

Privacy: come trattare i dati dell'anagrafe

L'amministratore tratta i dati dell'anagrafe per adempiere a un obbligo di legge: non serve il consenso per i dati richiesti dall'art. 1130, ma va fornita l'informativa sul trattamento (art. 13 del GDPR). I dati non vanno diffusi agli altri condòmini oltre quanto necessario alla gestione.

Con questo strumento i dati che inserisci restano nel tuo browser: nessuna informazione viene inviata ai nostri server. Esporta il file Excel per conservarlo o per importarlo nel gestionale; quando hai finito, puoi cancellarli con il pulsante "Cancella i dati da questo browser" in fondo alla pagina.

Domande frequenti

L'anagrafe condominiale è obbligatoria?

Sì. Dal 18 giugno 2013 l'art. 1130, n. 6, c.c. impone all'amministratore di curare la tenuta del registro di anagrafe condominiale. Nei condomìni senza amministratore (fino a 8 condòmini) l'obbligo del registro non grava su un amministratore, ma tenere i dati aggiornati resta utile.

Cosa succede se il condòmino non comunica i dati?

L'amministratore li richiede con lettera raccomandata; se dopo 30 giorni non arriva risposta, li acquisisce direttamente addebitando il costo al condòmino inadempiente.

Anche l'inquilino va inserito nel registro?

Sì: la norma parla dei titolari di diritti personali di godimento, quindi anche conduttori e comodatari. In questo strumento li aggiungi come "altri titolari" dell'unità.

Quali dati catastali servono?

Quelli che identificano l'unità al catasto: foglio, particella (o mappale), subalterno e, se vuoi, la categoria catastale. Si trovano nell'atto di acquisto o in una visura catastale.

Dove vengono salvati i dati che inserisco?

Solo nel tuo browser. Per conservarli scarica il file Excel; per gestirli online puoi importarli in EasyCondo.

Riferimenti normativi

  • Art. 1130, n. 6, c.c. (registro di anagrafe condominiale)
  • Art. 66 disp. att. c.c. (convocazione via PEC)
  • L. 11 dicembre 2012, n. 220 (riforma del condominio)
  • Reg. UE 2016/679 (GDPR), art. 13

Strumento gratuito a scopo informativo: i calcoli sono eseguiti nel tuo browser e non sostituiscono la verifica di un professionista. Regolamento condominiale e delibere possono prevedere criteri diversi da quelli di legge. Hai trovato un errore? Scrivici.