Anagrafe condominiale: quali dati raccogliere e come aggiornarla

Aggiornata · 7 min di lettura

In breve

L'amministratore deve tenere il registro di anagrafe condominiale con generalità, codice fiscale, residenza o domicilio dei proprietari e dei titolari di diritti reali e di godimento, dati catastali delle unità e condizioni di sicurezza delle parti comuni (art. 1130 n. 6 c.c.). I condòmini comunicano le variazioni per iscritto entro 60 giorni. In EasyCondo tieni unità, proprietari, usufruttuari, inquilini, il loro recapito con l'eventuale PEC e lo storico dei passaggi di proprietà; dati catastali e sicurezza delle parti comuni vanno completati a parte.

Indice della guida

L’anagrafe condominiale è il registro, obbligatorio dal 2013, che dice chi possiede o abita ogni unità dell’edificio. Serve per convocare l’assemblea, chiedere le rate alla persona giusta e rispondere ai creditori del condominio. Questa guida elenca i dati da raccogliere e mostra come tenerli aggiornati in EasyCondo, indicando anche quali dati vanno conservati fuori dall’app.

Cosa dice la norma

L’art. 1130, n. 6, c.c. impone all’amministratore di tenere il registro di anagrafe condominiale con:

  • le generalità dei proprietari e dei titolari di diritti reali (usufrutto, nuda proprietà) e di diritti personali di godimento (locazione, comodato);
  • il codice fiscale e la residenza o domicilio;
  • i dati catastali di ciascuna unità immobiliare;
  • ogni dato sulle condizioni di sicurezza delle parti comuni.

Ogni variazione va comunicata all’amministratore per iscritto entro 60 giorni. Se i dati mancano o sono incompleti, l’amministratore li chiede con raccomandata e, trascorsi 30 giorni, li acquisisce addebitando i costi ai responsabili. L’anagrafe serve anche quando un creditore del condominio chiede i dati dei condòmini morosi, che l’amministratore deve comunicare (art. 63 disp. att. c.c.). Sono dati personali: si conservano e si comunicano nel rispetto del GDPR.

Come si fa, passo passo

  1. Chiedi i dati ai condòmini. Manda a ogni condòmino la scheda di rilevazione con un termine per rispondere e ricorda che le variazioni successive vanno comunicate per iscritto entro 60 giorni. Per chi non risponde, dopo la richiesta per raccomandata scattano i 30 giorni dell’art. 1130.

  2. Carica unità e proprietari. In Anagrafica → Condomini e unità, scheda Unità, usa Importa per un file CSV o Excel oppure Nuova Unità per una alla volta. La scheda dell’unità ha «Numero Interno», «Piano», «Millesimi», «Descrizione» e il «Proprietario» («Nessuno», «Esistente» o «Nuovo»), con nome, cognome, email, telefono e codice fiscale.

    Scheda di modifica dell'interno 3: piano 1, 125 millesimi, descrizione e proprietario esistente Luca Ferrari (apri l'immagine ingrandita)
    Passo 2: la scheda dell'unità
  3. Controlla l’elenco delle unità. Dalla scheda Condomini clicca Vedi unità: per ogni interno vedi piano, millesimi, proprietario, email e stato dell’accesso («Attivo», «In attesa», «Senza accesso»). I riquadri in alto contano unità attive, in attesa, senza accesso e senza proprietario e servono da filtro.

    Unità del Condominio Via dei Tigli 12: 9 unità, 2 accessi attivi, 6 in attesa e 1 senza accesso, con piano, millesimi e proprietario (apri l'immagine ingrandita)
    Passo 3: lo stato dell'anagrafe a colpo d'occhio
  4. Aggiungi usufruttuari, nudi proprietari e inquilini. In Anagrafica → Proprietari e inquilini clicca Nuova Titolarità, scegli unità, titolare e «Tipo di Diritto» («Proprietà Piena», «Nuda Proprietà», «Usufrutto», «Conduttore/Inquilino»), con quota, data di inizio ed eventuale data di fine. EasyCondo indica chi sostiene le spese ordinarie e straordinarie e chi vota; le rate restano intestate all’unità e chieste al proprietario. Con l’icona «Recapito per le comunicazioni» sulla riga del titolare registri indirizzo, CAP, città, provincia e PEC per le comunicazioni: lì vanno convocazioni e solleciti per posta, e se resta vuoto si usa l’indirizzo del condominio. Il recapito vale per tutte le unità del titolare e lo vedono solo gli amministratori del tuo studio. Per l’affitto vedi come registrare l’inquilino e chi paga cosa.

    Proprietari e inquilini del Condominio Via dei Tigli 12: titolarità per interno con tipo di diritto, quota, data di inizio, spese e voti (apri l'immagine ingrandita)
    Passo 4: i titolari di ogni unità
  5. Registra le vendite con «Cambio proprietario». Sulla riga dell’unità clicca l’icona «Cambio proprietario»: «Data cambio», «Tipo cambio» (Vendita, Eredità, Donazione, Altro), nuovo proprietario esistente o nuovo e note. L’icona «Storico proprietari» mostra poi i passaggi con data e tipo. Chiedi copia dell’atto e archiviala.

    Storico proprietari dell'interno 5: Chiara Lombardi proprietaria dal 1° giugno 2026 per vendita, dopo Franco Rizzi (1° gennaio 2022 – 31 maggio 2026), registrati dall'amministratrice (apri l'immagine ingrandita)
    Passo 5: lo storico dei passaggi di proprietà
  6. Fai aggiornare i dati dai condòmini. Con Invita i condomini i proprietari con email ricevono le credenziali. Dal loro Profilo, sezione «Dati Personali», possono correggere nome, cognome, telefono e codice fiscale. Le modifiche fatte da te sull’unità restano nell’icona «Storico modifiche».

  7. Completa il registro fuori dall’app. Dati catastali (foglio, particella, subalterno) e condizioni di sicurezza delle parti comuni non hanno un campo in EasyCondo: tienili nel registro completo e aggiornali insieme ai dati dell’app.

Cosa EasyCondo tiene e cosa no

Dato dell’art. 1130 n. 6In EasyCondo
Generalità e codice fiscaleSì, per proprietari e altri titolari
Diritti reali e di godimentoSì: piena e nuda proprietà, usufrutto, locazione, con date
Storico dei proprietariSì, con data e tipo del passaggio
Email e telefonoSì (non richiesti dalla norma, servono per l’accesso)
Residenza o domicilio, PECSì, come recapito per le comunicazioni di ogni titolare
Dati catastaliNo
Condizioni di sicurezza delle parti comuniNo
Export del registroNo: si usa lo strumento gratuito

Esempio pratico

Il Condominio Via dei Tigli 12 ha 9 unità, compreso il box B1 di Luca Ferrari.

  • Accessi. Le due unità di Luca Ferrari (interno 3 e box B1) risultano «Attivo» perché lui ha già fatto il primo accesso. Sei unità sono «In attesa» e Silvia Bruno (interno 8) è «Senza accesso» perché non ha dato l’email: l’amministratrice gliela chiede con la scheda dati.
  • Inquilina. Marta Galli è conduttrice dell’interno 6 dal 1° settembre 2025: è registrata come «Conduttore/Inquilino», accanto alla proprietaria Elena Marino.
  • Vendita. L’interno 5 è stato venduto il 1° giugno 2026 da Franco Rizzi a Chiara Lombardi. L’amministratrice ha usato «Cambio proprietario» con tipo «Vendita»: lo storico conserva il passaggio e le rate di gennaio e aprile restano a Franco Rizzi, ferma la solidarietà dell’acquirente.
  • Fuori dall’app. Nel registro completo, preparato con lo strumento gratuito, l’amministratrice aggiunge per ogni unità i dati catastali; la residenza dei proprietari che non abitano nel condominio la registra in EasyCondo con «Recapito per le comunicazioni», così le raccomandate arrivano lì.

Errori frequenti

  • Registrare solo i proprietari. L'anagrafe comprende anche usufruttuari, nudi proprietari e inquilini. In EasyCondo si aggiungono in Anagrafica → Proprietari e inquilini con il loro tipo di diritto.
  • Cambiare il nome del proprietario invece di registrare la vendita. Se modifichi il proprietario nella scheda dell'unità perdi la data del passaggio. Usa «Cambio proprietario»: lo storico viene conservato e le rate precedenti restano al venditore.
  • Pensare che EasyCondo contenga tutto il registro. Dati catastali e condizioni di sicurezza delle parti comuni non hanno un campo in EasyCondo: tienili nel registro completo e aggiornalo insieme all'app. Residenza o domicilio e PEC invece si registrano con «Recapito per le comunicazioni».
  • Lasciare i condòmini senza email. Chi non ha email è registrato «Senza accesso»: non riceve credenziali e non vede convocazioni e documenti. Aggiungi l'email appena la ottieni con l'icona «Abilita login (aggiungi email)» sulla riga dell'unità.

Domande frequenti

L'anagrafe condominiale è obbligatoria?

Sì. Dal 2013 l'art. 1130 n. 6 c.c. impone all'amministratore di curare la tenuta del registro di anagrafe condominiale e di aggiornarlo. La mancata tenuta è una grave irregolarità che può giustificare la revoca giudiziale dell'amministratore (art. 1129, dodicesimo comma, n. 7, c.c.).

Quali dati deve contenere?

Generalità dei proprietari e dei titolari di diritti reali e di diritti personali di godimento, codice fiscale, residenza o domicilio, dati catastali di ciascuna unità immobiliare e ogni dato relativo alle condizioni di sicurezza delle parti comuni dell'edificio.

Cosa succede se un condòmino non comunica i dati?

I condòmini devono comunicare ogni variazione per iscritto entro 60 giorni. Se non lo fanno, o i dati sono incompleti, l'amministratore li chiede con raccomandata; trascorsi 30 giorni li acquisisce a spese degli interessati.

Il condòmino può aggiornare da solo i propri dati in EasyCondo?

In parte: dal suo «Profilo», nella sezione «Dati Personali», modifica nome, cognome, telefono e codice fiscale. L'email, i dati dell'unità e i titolari li cambia l'amministratore.

Si può esportare l'anagrafe da EasyCondo?

Oggi no: non c'è un export dell'anagrafe in Excel o PDF. Per stampare o consegnare il registro completo si usa lo strumento gratuito «Registro di anagrafe condominiale», che produce anche il file da importare in EasyCondo.

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