Art. 63 disp. att. c.c.
Riscossione dei contributi e condòmini morosi
Per riscuotere le quote approvate l'amministratore può ottenere un decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo senza bisogno di autorizzazione dell'assemblea. Dopo 6 mesi di morosità può sospendere il moroso dai servizi comuni godibili separatamente. Chi compra un appartamento risponde in solido con il venditore dei contributi dell'anno in corso e di quello precedente.
Testo vigente
Disposizioni per l'attuazione del codice civile (R.D. 30 marzo 1942, n. 318). Testo in vigore dal 18 giugno 2013, verificato su Normattiva l'11 ottobre 2026.
Per la riscossione dei contributi in base allo stato di ripartizione approvato dall'assemblea, l'amministratore, senza bisogno di autorizzazione di questa, può ottenere un decreto di ingiunzione immediatamente esecutivo, nonostante opposizione, ed è tenuto a comunicare ai creditori non ancora soddisfatti che lo interpellino i dati dei condomini morosi.
I creditori non possono agire nei confronti degli obbligati in regola con i pagamenti, se non dopo l'escussione degli altri condomini.
In caso di mora nel pagamento dei contributi che si sia protratta per un semestre, l'amministratore può sospendere il condomino moroso dalla fruizione dei servizi comuni suscettibili di godimento separato.
Chi subentra nei diritti di un condomino è obbligato solidalmente con questo al pagamento dei contributi relativi all'anno in corso e a quello precedente.
Chi cede diritti su unità immobiliari resta obbligato solidalmente con l'avente causa per i contributi maturati fino al momento in cui è trasmessa all'amministratore copia autentica del titolo che determina il trasferimento del diritto.
Cosa dice, in parole semplici
Decreto ingiuntivo: in base al riparto approvato dall'assemblea l'amministratore chiede al giudice un decreto immediatamente esecutivo anche in caso di opposizione. Deve inoltre comunicare ai creditori del condominio che lo chiedono i dati dei condòmini morosi.
Creditori: chi vanta un credito verso il condominio deve prima agire contro i condòmini morosi; solo dopo può rivolgersi a quelli in regola (beneficio di preventiva escussione).
Sospensione dei servizi: se la mora dura da almeno un semestre, l'amministratore può sospendere il moroso dai servizi comuni che si possono godere separatamente (ad esempio l'uso della piscina, del posto auto nel cortile o dell'ascensore con chiave o badge). Per servizi essenziali come riscaldamento e acqua la giurisprudenza di merito è divisa: alcuni giudici ammettono la sospensione, se tecnicamente possibile senza danni agli altri, anche autorizzando l'accesso all'unità; altri la negano o la limitano per la tutela della salute. Prima di procedere conviene valutare il caso con un legale.
Compravendita: l'acquirente è obbligato in solido con il venditore per i contributi dell'anno in corso e di quello precedente; il venditore resta obbligato per i contributi maturati fino a quando all'amministratore non viene trasmessa copia autentica dell'atto.
Calcolalo gratis
- Sollecito di pagamento spese condominiali: Scegli il tono della lettera, inserisci i dati e le rate non pagate: l'anteprima si aggiorna mentre scrivi. Scarichi il PDF o copi il testo per email e PEC.
- Calcolo interessi sulle spese condominiali: Inserisci le rate non pagate con importo e scadenza, scegli la data di calcolo e il tasso: il calcolo si divide per anno quando cambia il tasso legale.
Esempi pratici
- Appartamento comprato a maggio 2026: il condominio può chiedere all'acquirente, in solido con il venditore, le quote non pagate del 2025 e del 2026.
Domande frequenti
L'amministratore può fare decreto ingiuntivo senza delibera?
Sì, per riscuotere i contributi in base al riparto approvato non serve l'autorizzazione dell'assemblea.
Chi compra casa paga i debiti condominiali del venditore?
Risponde in solido con il venditore per i contributi relativi all'anno in corso e a quello precedente.
Dopo quanto si possono sospendere i servizi al moroso?
Quando la mora nel pagamento dei contributi si è protratta per un semestre, limitatamente ai servizi comuni suscettibili di godimento separato.
Testo a scopo informativo: la spiegazione è una sintesi divulgativa e non sostituisce la consulenza di un professionista. La giurisprudenza e il regolamento del singolo condominio possono incidere sull'applicazione della norma. Il testo di legge è riportato come pubblicato su Normattiva alla data indicata: fa fede la fonte ufficiale.